Disegni visionari

Oltre all’Architettura Costruita dedico molte energie anche all’ Architettura Disegnata. Lo faccio con disegni e schizzi, una sorta di “ragionamenti illustrati”, riflessioni grafiche che non di rado mi ritrovo involontariamente o mi si riaffacciano inconsciamente nelle architetture costruite.  Per questo, i miei disegni tendono sempre a rappresentare “architetture possibili”. Non mi viene naturale lavorare sull’”impossibile” che lascio volentieri a disegnatori senz’altro più fantasiosi di me. Solitamente queste “riflessioni illustrate” si finalizzano ad esplorare determinati temi aggregativi, tipologici, concettuali, il più delle volte derivanti dall’interpretazione moderna di fatti storici oppure ispirati da “visioni” contingenti o dal puro caso.  Così, nel tempo, ai disegni si aggiungono altri disegni, sul filo conduttore del tema, come una specie di archivio, anzi di armadio, sempre più pieno, un bagaglio in continua crescita ed in ogni cassetto un tema da approfondire. C’è sempre uno scarto tra l’idea sognata e la costruzione, come sosteneva Michelucci, ed allora da sempre cerco di compensare questo divario attraverso il disegno visionario che mi fa vivere in questo mondo parallelo. 

  • LA MIA ISOLA. Sintesi da Collezione 2024  (la Collezione 2024 è composta da 120 acquerelli)

  • DISEGNI VISIONARI. Sintesi da Collezione 2007 – 2017

  • NOVA ATLANTIDE  Sintesi da Collezione 1994 – 1996

  • LE CASE NEL RUDERE, 2016-2018

  • LA CHIESA INTERROTTA, 2009

  • IL PORTALE DELL’ACCOGLIENZA, Monumento, 2022

E’ un portale di benvenuto, una porta sempre aperta, un muro che si sgretola, un diaframma aperto tra due terre amiche, una parete con i colori del mondo, una linea da oltrepassare in entrambi i sensi. E’ un invito all’approdo ma anche un invito alla navigazione. Spero di non aver fatto un portale/monumento retorico o demagogico, banale e prevedibile. Spero di aver fatto un qualcosa che, attraverso una eloquente e semplice simbologia, possa rendere l’idea e suscitare benevole impressioni.